Come Scegliere una Bici per una Donna

Le cicliste hanno ormai più scelta che mai, quando si tratta di comprare una bici, perché le opzioni per il gentil sesso si stanno facendo sempre più ricche e interessanti. Non c’è una definizione univoca di “bicicletta femminile”, ma la differenza principale tra quelle da donna e le unisex sta nella geometria, come spiega Neil Atkinson di British Cycling. “Le biciclette da donna hanno una geometria fatta apposta, più adatta a quel che i produttori ritengono sia un generico corpo femminile, cioè più basso, con braccia più corte e gambe più lunghe”, afferma. “Questo significa che il tubo superiore sarà più corto, l’angolo della sella sarà più pronunciato e il reggisella sarà più corto, il che riduce in generale la lunghezza della struttura, e risulta in una bicicletta meno allungata. Componenti come le manopole, le pedivelle e perfino le ruote possono essere più piccole, per adeguarsi a cicliste più minute”. la scelta è vostra Comunque, il semplice fatto che una bicicletta sia considerata “da donna” non significa che sia quella giusta per voi. Dopotutto, non tutte le donne sono uguali, quindi potreste trovare più comoda una bici unisex, soprattutto, come dice Neil, se siete piuttosto alte o, considerando il fatto che le biciclette da donna costringono a pedalare in posizione più eretta, se volete una postura più aggressiva o da corsa. L’allenatrice di ciclismo e fisioterapista della squadra di triathlon della Nuova Zelanda Louisa Edmonston afferma che la chiave per avere una bicicletta adatta al proprio corpo è sceglierla delle giuste misure, a prescindere dal fatto che sia da donna o unisex. “Dopodiché, ci sono molti cambiamenti che si possono effettuare, riguardo alle dimensioni e alla lunghezza delle componenti, in modo che la bici sia adatta a chi deve usarla”, commenta. Neil raccomanda di scegliere un settaggio professionale, ma spiega anche che, quando si provano delle bici unisex, è importante non sentirsi troppo allungati, anche quando l’altezza della sella si può regolare correttamente. “Se si è troppo tesi in sella, si possono causare problemi al fisico, tra cui dolori alla parte lombare della schiena, poca spinta e difficoltà nella gestione del mezzo”. Inoltre, avverte che limitarsi a ridurre una struttura unisex può causare problemi, perché la punta del piede del ciclista, al massimo della spinta in avanti, può colpire la ruota anteriore. Altri problemi piuttosto comuni che le donne si trovano ad avere con le bici unisex includono selle scomode e difficoltà a raggiungere i freni, a causa delle mani più piccole. Ma, come dice Louisa, si può scegliere una struttura delle giuste dimensioni e sistemarne i dettagli. Dunque, se avete scelto di comprare una bici unisex, o volete sistemarne una che è già in vostro possesso, ecco sei semplici cambiamenti che Neil e Louisa raccomandano di fare, per migliorare la performance e la comodità.

Sella
“I dolori causati dalla sella delle bici sono stati così comuni alle atlete che facevano parte della squadra ciclistica britannica durante gli allenamenti per le Olimpiadi di Londra del 2012 che si sono dovute creare delle specifiche selle personalizzate per ognuna di loro”, racconta Neil. Se la sella è scomoda, può causare dolore durante la pedalata, costringendovi a cambiare continuamente posizione e impedendovi di concentrare l’energia nella pedalata. Magari non potete permettervi una sella costruita su misura, ma potete cambiarla con un modello specificamente pensato per le donne. Sceglietene una con la parte anteriore divisa, poiché limiterà la pressione, ma comunque trovare la sella giusta è una questione personale, quindi provatene diverse prima di comprarla.

Reggisella
Se il reggisella è rivolto all’indietro, potete rigirarlo, così da rendere più acuto l’angolo della sella e permettere “accorciare” di fatto la bici. Attenzione, però, perché vi sposterete in avanti rispetto alla guarnitura, il che potrebbe rendere meno efficace la vostra pedalata, o crearvi problemi, a lungo andare, a carico delle ginocchia.

Tubo del manubrio
Le donne hanno di solito il torso più corto rispetto agli uomini, il che comporta una presa difficoltosa, troppo in avanti o troppo in basso, sulle manopole. Questo può causare dolore al collo, ai polsi o alla zona lombare. Inserire un tubo sterzo più corto è semplice ed economico. Tuttavia, evitate di scendere oltre gli 80 mm, o sarà difficile governare la bici.

Larghezza del manubrio
Per avere un controllo perfetto e la massima comodità, la sbarra dello sterzo deve avere più o meno la stessa larghezza delle vostre spalle. Un buon modo per cominciare è misurare la lunghezza tra le due protuberanze ossee sul davanti delle spalle, e aggiungerci un paio di centimetri, così che le braccia si possano allargare in modo naturale.

Pedivelle
Delle pedivelle più corte possono essere una soluzione se vi trovate a toccare la ruota anteriore con la punta dei piedi. Inoltre, se siete minute, potreste scoprire che delle pedivelle più corte sono più facili da far girare, e affaticherete meno anche polsi e mani. La Shimano produce delle pedivelle regolabili e la Specialized vende semplici anelli che riducono la distanza dalle pedivelle.

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